DECRETO FISCALE

RIFORMA DEL DLG 81/08

Il decreto fiscale, in vigore dallo scorso 22 ottobre, ha radicalmente modificato la regolamentazione del provvedimento cautelare di sospensione dell’attività imprenditoriale. Il nuovo art. 14 del TUSL prevede che il provvedimento debba essere adottato in caso di impiego di personale “in nero” in misura pari o superiore al 10% del totale dei lavoratori regolarmente occupati nonché in caso di gravi violazioni della disciplina in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro espressamente individuate (ed elencate) dal legislatore. A quali datori di lavoro si applicano le novità e cosa rischiano i trasgressori?

 

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Finalità del provvedimento di sospensione

 

Il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale è stato introdotto nel 2006 con la finalità di reprimere il lavoro sommerso ed assicurare così una più efficace azione di prevenzione degli infortuni sul lavoro. La constatazione dalla quale il Legislatore è partito è che l’integrità psico-fisica dei lavoratori possa essere garantita soltanto se alla base vi sia un’assunzione regolare, giacché il personale irregolarmente assunto non è stato verosimilmente addestrato ed informato sui pericoli che caratterizzano l’attività svolta.

 

Per quanto il trend delle morti bianche presenti un andamento decrescente nel corso degli ultimi anni (nel primo semestre 2021 l’INAIL, nonostante i decessi conseguenti al Covid-19, registra una riduzione del 5,61% delle denunce di infortunio con esito mortale rispetto all’analogo periodo dell’anno precedente), i tragici eventi verificatisi negli ultimi mesi hanno prepotentemente riportato all’attenzione delle istituzioni e della società civile il tema della sicurezza sui luoghi di lavoro.

 

Per tentare di contrastare questa drammatica situazione, il Governo ha deciso di intervenire sulla disciplina prevenzionistica e, a tale scopo, ha modificato alcune fondamentali norme contenute nel D.Lgs. n. 81/2008 (Testo unico della salute e sicurezza sul lavoro). Così facendo ha riscritto l’art. 14 del TUSL contenente, appunto, le disposizioni sul provvedimento cautelare di sospensione dell’attività imprenditoriale.

 

Presupposti per l’adozione del provvedimento

 

Il nuovo art. 14 del D.Lgs. n. 81/2008 prevede che il provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale debba essere adottato (l’attuale testo di legge sembra non lasciar più spazi alla discrezionalità del personale ispettivo) in tutti i casi in cui venga accertata - nell’unità produttiva ispezionata - una delle seguenti circostanze:

 

· Impiego di personale “in nero” in misura pari o superiore al 10% del totale dei lavoratori regolarmente occupati;

 

  • Gravi violazioni della disciplina in materia di tutela della salute e della sicurezza sul lavoro individuate dall’Allegato I del medesimo TUSL (anch’esso riscritto).

 

Con riferimento all’aliquota del 10% di lavoratori non risultanti dalla documentazione obbligatoria (in precedenza 20%), si fa presente che essa va calcolata sul totale dei lavoratori presenti sul luogo di lavoro al momento dell’accesso ispettivo.

 

Con riguardo, invece, all’ipotesi di adozione del provvedimento a fronte delle accertate violazioni in materia salute e sicurezza sul lavoro, il legislatore ha opportunamente rimosso il pleonastico presupposto della “reiterazione” delle gravi violazioni commesse. Difatti, anche volendo trascurare il fatto che le gravi violazioni sono, già di per sé stesse, astrattamente idonee ad arrecare pregiudizio all’incolumità dei lavoratori, in passato è stato quasi impossibile accertarne la presenza in mancanza di un’idonea banca dati nazionale che ne consentisse la verifica. Dal 22 ottobre 2021, pertanto, rischia la sospensione dell’attività il datore di lavoro che commette, anche per la prima volta, una delle violazioni indicate nell’aggiornato Allegato I.

 

A questo proposito, le gravi irregolarità che, una volta accertate, costituiscono il presupposto per l’adozione del provvedimento interdittivo sono state adesso univocamente individuate dall’Allegato I del TUSL.

 

Alle misure di sospensione vengono aggiunte un aggravamento delle pene e delle sanzioni amministrative.

Inoltre, In caso di mancato versamento o di versamento parziale dell'importo previsto dalle sanzioni,  il  provvedimento

 

di accoglimento dell'istanza di cui  al  presente  comma  costituisce titolo esecutivo per l'importo non versato , ovvero permetterà la riscossione coatta delle somme senza necessità di iscrizione al ruolo.

 

Queste sono alcune delle principali misure attuate in materia di sicurezza sul lavoro . dall'articolo 13 del Decreto Fiscale.

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